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Capo Verde ora sogna, Uruguay a rischio flop

1 month ago 11

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Nel girone H dei Mondiali Davide non batte Golia, ma gli basta pareggiare di nuovo. Dopo aver resistito alla Spagna, Capo Verde frena anche l'altra big del gruppo, l'Uruguay di Bielsa. Togliendosi la soddisfazione di andare in gol per due volte, le prime reti della propria storia mondiale.

Gli Squali blu passano in vantaggio, subiscono la rimonta della Celeste ma nella ripresa capitalizzano uno sciagurato errore della difesa sudamericana. E mantengono l'imbattibilità all'esordio Mondiale, l'ultima volta era successo al Senegal dei miracoli nel 2002. Per questo arcipelago da mezzo milione di abitanti ora è lecito sognare: Capo Verde è padrona del proprio destino, si giocherà la qualificazione ai sedicesimi contro l'Arabia Saudita che è stata travolta dalla Spagna. L'Uruguay, dal canto suo, si giocherà le sue chance contro le Furie Rosse, dopo un Mondiale partito con enorme sofferenza.

Se per il primo punto contro la Spagna l'uomo copertina era stato il portiere quarantenne Vozinha, oggi star da 15 milioni di follower su Instagram, stavolta tocca a Kevin Pina scrivere un'altra pagina di storia per la propria nazionale. Succede al 21' del primo tempo, su calcio di punizione: la barriera si apre e il pallone, rasoterra, si infila alla sinistra di Muslera.

I capoverdiani continuano a farsi vedere ma l'Uruguay sembra rimetterla sui binari attesi nel finale di primo tempo: prima Araújo di testa finalizza un'azione che si era stampata sulla traversa, poi Canobbio non lascia scampo davanti a Vozinha non lascia scampo all'estremo difensore. Eppure nella ripresa, sotto gli occhi di Roberto Baggio, Capo Verde non rinuncia a provarci. Il premio arriva al 16', quando il neo entrato Varela sfrutta uno scellerato passaggio difensivo di Olivera e anticipa Muslera, per poi segnare a porta pressoché vuota.

Poi ci sono occasioni da entrambe le parti, ma col passare dei minuti è l'Uruguay a cingere d'assedio Capo Verde. Tuttavia sono assalti infruttuosi, al triplice fischio le squadre vanno negli spogliatoi. Un punto a testa, ma significati estremamente differenti. Il bicchiere è decisamente mezzo vuoto per i sudamericani, costretti a evitare passi falsi con la Spagna che pare essersi ritrovata contro i sauditi, mentre Capo Verde vola sulle ali dell'entusiasmo e sogna un'impresa clamorosa.

Il ct Bubista non si nasconde dietro un dito: "Vogliamo dimostrare al mondo intero che siamo in grado di lottare per la qualificazione e credo che sia proprio quello che abbiamo dimostrato oggi in questa partita". Insomma, "a questo punto, l'unica cosa a cui pensiamo è qualificarci per il turno successivo".    

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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