Language Selection

Get healthy now with MedBeds!
Click here to book your session

Protect your whole family with Orgo-Life® Quantum MedBed Energy Technology® devices.

Advertising by Adpathway

         

 Advertising by Adpathway

Flotilla, la procura di Roma indaga per sequestro di persona

1 month ago 10

PROTECT YOURSELF with Orgo-Life® QUANTUM TECHNOLOGY

Orgo-Life the new way to the future

  Advertising by Adpathway

L'abbordaggio delle autorità israeliane alla Global Sumud Flotilla del 29 aprile scorso finisce in procura a Roma. I pm di piazzale Clodio, così come avvenuto per la prima missione verso Gaza dell'ottobre scorso, hanno aperto un fascicolo di indagine in cui si procede per sequestro di persona e danneggiamento con pericolo di naufragio per quanto avvenuto nelle acque internazionali al largo dell'isola di Creta.

Il procedimento, affidato dal procuratore Francesco Lo Voi al sostituto Stefano Opilio, è attualmente contro ignoti e si basa su almeno tre esposti e alcune testimonianze trasmesse nei giorni scorsi dai legali degli attivisti. All'attenzione dei pm due incartamenti che riguardano le posizioni di Thiago de Avila e Saif Abukeshek Abdelrahim, attualmente detenuti in carcere in Israele. I due sono stati prelevati dalle forze di sicurezza di Tel Aviv mentre si trovano a bordo di due imbarcazioni battenti bandiera italiana. Il team legale che assiste in Italia Abdelrahim Abukeshek, ha posto all'attenzione dei magistrati romani un esposto in cui si ricostruisce quanto avvenuto la notte del 29 aprile.

L'attivista, scrivono le avvocate Patrizia Corpina, Francesca Cancellaro, Tatiana Montella, Sonia Randazzo e Serena Romano, si trovava sulla barca 'Eros 1' "in acque internazionali prospicienti l'isola di Creta" quando è stata "avvicinata da un mezzo militare dell'esercito israeliano". Nell'atto si afferma che "personale militare non meglio identificato ha proceduto al prelevamento forzato di Abukeshek e degli altri membri dell'equipaggio". I due resteranno in cella almeno fino a martedì. Domenica il Tribunale di Ashkelon ha prorogato di due giorni la loro detenzione nel carcere di Shikma e per domani è prevista una nuova udienza.

I legali di Adalah lunedì hanno fatto visita ai due attivisti che sono al sesto giorno di sciopero della fame. I due hanno lanciato l'allarme sul regime di detenzione. Ávila - che ha scritto una lettera alla figlia - ha riferito di essere stato sottoposto a ripetuti interrogatori, durati anche otto ore, durante i quali avrebbe ricevuto minacce di morte. In base a quanto riferisce Global Sumud i detenuti sono in isolamento totale. "Le loro celle - spiega una nota di Adalah - sono sottoposte a un'illuminazione costante ad alta intensità 24 ore su 24. Vengono tenuti bendati in ogni momento ogni volta che vengono spostati fuori dalle loro celle, anche durante le visite mediche". Anche altri partecipanti alla missione denunciano violenze e abusi da parte delle forze di sicurezza israeliane. "Hanno fatto ciò che volevano con noi", afferma Salim Malla, docente basco e membro della Global Sumud, aggiungendo che "all'abbordaggio c'erano armi da fuoco, vedevamo puntatori laser sulle nostre teste, ci hanno tenuti in ginocchio e ammassati in container". Ricostruzioni respinte dalle autorità di Tel Aviv che parlano di "false e infondate affermazioni preparate in anticipo". Sulla prima missione della Flotilla a Roma è aperto da tempo un fascicolo relativo alla prima missione dell'autunno scorso. Nel procedimento si procede contro ignoti per i reati di sequestro di persona, rapina e danneggiamento con pericolo di naufragio. Gli inquirenti per questo procedimento inoltreranno una richiesta di rogatoria a Israele.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Read Entire Article

         

        

Start the new Vibrations with a Medbed Franchise today!  

Protect your whole family with Quantum Orgo-Life® devices

  Advertising by Adpathway