IL PUNTO
Non si sblocca lo stallo su Hormuz. Nuova ondata di attacchi Usa contro l'Iran nell'area dello Stretto: "Colpiti centri di comando iraniani, siti di difesa aerea, sistemi missilistici e di droni". Trump ha riunito i vertici della sicurezza nazionale per valutare un'escalation di attacchi contro obiettivi strategici, dai ponti alle centrali elettriche. Non escluso nemmeno un intervento di terra sull'isola di Kharg per conquistare il principale terminal petrolifero iraniano. A Teheran spunta un nuovo murale con il tycoon in una bara avvolto nella bandiera Usa con la scritta 'Uccideremo Trump'. Netanyahu lunedì alla Casa Bianca. Von der Leyen intanto a Kiev da Zelensky chiude un nuovo accordo sulla difesa. L'Ucraina potrà usare i fondi Ue anche per acquistare componenti per i droni dalla Cina.
08:01
Katz sente Hegseth, manterremo truppe in zone di sicurezza a Gaza, Libano e Siria
Israele intende mantenere le proprie forze nelle "zone di sicurezza" in Gaza, Libano e Siria per proteggere i confini e le comunità vicine dalle minacce dei gruppi jihadisti. Lo ha detto il ministro della Difesa Israel Katz nel corso di un colloquio notturno con il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth, riferisce il Jerusalem Post.Secondo la ricostruzione, Hegseth ha aggiornato Katz sulle operazioni militari statunitensi in Iran e i due hanno concordato di proseguire la cooperazione tra i due Paesi in vista di possibili sviluppi. Katz ha quindi illustrato le operazioni israeliane contro i gruppi armati in Siria, Gaza e Libano, ribadendo che il mantenimento delle forze nelle aree di sicurezza rappresenta una lezione tratta dagli attacchi del 7 ottobre 2023. "Non abbiamo mai chiesto agli Stati Uniti di agire al nostro posto lungo i nostri confini. Siamo impegnati a proteggere i cittadini di Israele da ogni minaccia ed è quello che intendiamo fare", ha dichiarato Katz, citato dal Jerusalem Post.
07:45
Pasdaran, colpita una base area statunitense in Giordania
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane, i pasdaran, hanno dichiarato di aver colpito una base aerea statunitense in Giordania con missili balistici, in risposta a quello che hanno descritto come un attacco Usa nei pressi di un ospedale oncologico pediatrico in Iran. Secondo quanto riportato sul proprio sito web, i pasdaran hanno affermato che le forze statunitensi avrebbero "utilizzato basi aeree situate in Giordania per colpire varie zone dell'Iran, comprese le vicinanze di un ospedale oncologico pediatrico",e che la propria forza aerospaziale avrebbe risposto "lanciando due ondate di attacchi missilistici" contro le basi in Giordania.
03:45
Esercito Usa, 'colpiti centri di comando iraniani'
"Le forze statunitensi hanno colpito centri di comando iraniani, siti di difesa aerea, sistemi missilistici e di droni, nonché strutture di sorveglianza costiera, al fine di ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare i marittimi innocenti che prestano servizio a bordo di navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz". Lo scrive su X il Comando centrale delle forze armate statunitensi, aggiungendo di aver utilizzato munizioni di precisione per colpire obiettivi in diverse località, tra cui Bandar Abbas. Gli attacchi si sono conclusi alle 21 (ora degli Stati Uniti).
02:40
A Teheran si sono uditi rumori di esplosioni e il sistema di difesa aerea è stato attivato
A Teheran si sono uditi rumori di esplosioni e il sistema di difesa aerea è stato attivato. Sembra che le esplosioni abbiano avuto luogo a Pakdasht.
L'agenzia di stampa Tasnim ha affermato che le esplosioni erano collegate a Parchin e Pakdasht e che sono state udite anche a ovest e a est della capitale. Nel frattempo, l'agenzia Fars ha riferito che il rumore era dovuto all'attivazione del sistema di difesa aerea contro alcuni proiettili a Pakdasht.


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