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Mondiali: Flop Balogun. Gli Usa di Trump perdono faccia e partita con il Belgio

2 weeks ago 8

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Gli Usa perdono la partita, ma soprattutto la faccia, contro il Belgio agli ottavi di finale dei Mondiali di casa. A Seattle, finisce 4-1 in favore dei 'Diavoli rossi' che approdano così ai quarti, dove affronteranno la Spagna. Ma più che la vittoria della squadra di Rudy Garcia, si celebra la sconfitta della nazionale 'a stelle e strisce' che schiera in campo Folarin Balogun: il peggiore in campo è proprio l'attaccante newyorkese 'riabilitato', tra le polemiche, dalla squalifica ai sedicesimi da una telefonata di Donald Trump al presidente della Fifa, Gianni Infantino. Frastornato, forse proprio perché al centro di un caso più diplomatico che sportivo, il giocatore del Monaco è un fantasma in campo: all'81' il suo primo tiro in porta. Elegantemente, Garcia prova a tirarlo un po' su a fine gara: "Non è colpa sua", dice il tecnico dei belgi. In campo la squadra di Pochettino sembra involuta rispetto alle precedenti partite. Qualche commentatore si sarebbe aspettato che l'allenatore argentino non schierasse Balogun: gesto che, però, non arriva al fischio d'inizio. Parte subito forte il Belgio. Lukaku e De Bruyne vanno in panchina per scelta tecnica. Ma il cambio funziona. De Ketelaere apre le danze al 10' con un tocco ravvicinato in area piccola. Gli Usa riescono a replicare con una punizione di Tillman per l'1-1. Ma è ancora l'attaccante dell'Atalanta a riportare, di testa, avanti gli europei per il 2-1.

In campo c'è solo il Belgio. Poi arriva un erroraccio del portiere Freese, che si fa rubare palla da De Ketelaere: l'attaccante serve Vanaken per il 3-1. Nella ripresa entrano Lukaku e Doku, mentre De Bruyne resta ancora fuori. L'attaccante del Napoli - al terzo gol di fila - sigla il 4-1 che chiude la partita. Festeggia il Belgio. Piangono gli statunitensi. Gli Usa sono l'ultima nazione organizzatrice a lasciare i mondiali di casa dopo Canada e Messico. Ai quarti, il 10 luglio alle 21 italiane, si affronteranno i belgi e la Spagna che ha superato il Portogallo. I 'diavoli rossi', poco convincenti al debutto, sembrano in crescita e possono contare su una panchina di livello. Garcia perde, però, Onana per infortunio. Gli Usa hanno rispettato i pronostici della vigilia, sebbene il ct Pochettino prospettasse addirittura una vittoria del Mondiale o quantomeno un cammino più lungo in Coppa del Mondo. "Non abbiamo giocato al nostro livello - ha detto l'allenatore - Non siamo mai stati in sintonia con il livello di attenzione di una partita del genere. Non siamo stati la stessa squadra dall'inizio del torneo. È stata una giornata molto brutta, collettiva e individuale. A volte succede, ma a questo punto non c'è recupero". Resta da verificare l'eredità che l'organizzazione del torneo lascerà in terra americana, soprattutto negli States. L'assenza della Nazionale di casa, nei prossimi giorni, farà sicuramente diminuire l'interesse locale per i Mondiali. I ragazzi statunitensi si saranno innamorati del soccer o l'entusiasmo mostrato finora è legato soltanto alla novità del torneo in casa? Dubbi che soltanto il futuro potrà sciogliere. Di certo, l'intervento di Trump non ha portato simpatie al movimento statunitense, soprattutto da parte della Uefa che è già adirata con Gianni Infantino. Il presidente della Fifa sta spostando il baricentro del calcio dall'Europa verso Usa e paesi arabi.

Vigilia del match scossa dal caso Balogun

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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