Language Selection

Get healthy now with MedBeds!
Click here to book your session

Protect your whole family with Orgo-Life® Quantum MedBed Energy Technology® devices.

Advertising by Adpathway

         

 Advertising by Adpathway

Morte avvelenate, Berlino ottiene la proroga sulle analisi dei reperti: risultati a fine anno

1 day ago 4

PROTECT YOURSELF with Orgo-Life® QUANTUM TECHNOLOGY

Orgo-Life the new way to the future

  Advertising by Adpathway

C'è una proroga di trenta giorni per gli esperti tedeschi al lavoro su reperti e alimenti prelevati nella casa di Pietracatella nell'ambito dell'inchiesta sul giallo dell'avvelenamento da ricina; un'altra proroga di un ulteriore mese potrebbe avvenire, inoltre, a fine novembre e dunque dal 'Robert Koch Institute' non arriveranno notizie ufficiali prima della fine di dicembre.

E' quanto apprende l'ANSA dalla procura di Larino. Le stesse fonti ricordano che le proroghe, dopo il primo periodo, sono sempre di trenta giorni ciascuna fino alla scadenza dei sei mesi dall'inizio delle operazioni di consulenza tecnica. 

Intanto è in corso in questura a Campobasso un nuovo interrogatorio nell'ambito dell'inchiesta sul cosiddetto 'giallo di Pietracatella', la morte della quindicenne Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi, avvelenate con la ricina nel dicembre dell'anno scorso. Gli uomini della squadra Mobile sentono stamattina l'addetto al servizio di ritiro dei rifiuti urbani del paese molisano dove vivevano.

La testimonianza è legata agli avanzi della cena del 23 dicembre 2025 che, come fu riferito nell'interrogatorio del 13 gennaio scorso da Gianni Di Vita, padre e marito delle vittime, furono gettati nella spazzatura. Si trattava in particolare di cozze portate via da un pranzo di lavoro avvenuto il 22 dicembre in un ristorante di Campobasso e consumate poi in casa la sera di quello stesso giorno o alla cena del giorno successivo.

"Non posso dire con certezza quando le abbiamo mangiate in casa - disse allora Di Vita agli investigatori -, posso però affermare con certezza che gli eventuali residui sono stati buttati con i rifiuti umidi mercoledì 24 dicembre e, lo stesso giorno, sono stati smaltiti i rifiuti in plastica, quindi anche la vaschetta che conteneva le cozze".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Read Entire Article

         

        

Start the new Vibrations with a Medbed Franchise today!  

Protect your whole family with Quantum Orgo-Life® devices

  Advertising by Adpathway