Punti chiave
- IL PUNTO
- 20:24 Media, Idf sta attaccando per la prima volta depositi di petrolio in Iran
- 20:12 Media, 4 razzi prendono di mira l'ambasciata Usa a Baghdad
- 20:06 Una persona uccisa a Dubai dai detriti di un'intercettazione aerea
- 18:31 Presidente parlamento Iran, 'chi ospita le basi Usa non godrà di pace'
- 18:09 Bahrein, 'raid iraniano ha causato un incendio a vari edifici di Manama'
- 17:45 Idf: 'Gli ultimi residenti della periferia sud di Beirut evacuino immediatamente'
- 17:06 Attaccata una base Usa in Bahrein. I Pasdaran: 'Rappresaglia contro il raid sul desalinizzatore'
- 16:59 Iran: 'Entro 24 ore la riunione per scegliere la nuova Guida suprema'
- 15:57 Pezeshkian ribadisce: 'Non attacchiamo i nostri vicini ma basi e strutture Usa'
- 15:53 Teheran: 'Gli Usa hanno colpito un impianto di desalinizzazione sull'isola di Qeshm'
- 15:38 Trump riceverà le salme dei militari Usa uccisi nella guerra in Iran, 'sono eroi'
- 15:18 Idf: 'Nei raid su Mehrabad distrutti 16 aerei utilizzati dai pasdaran'
- 14:56 Libano: 'Quasi 300 morti negli attacchi israeliani da lunedì'
- 14:55 Turchia: 'Valutiamo l'invio di F-16 a Cipro del Nord'
- 14:49 Pasdaran, 'colpita una petroliera battente bandiera Isole Marshall nel Golfo'
- 14:38 Teheran: 'oltre 200 soldati americani uccisi o feriti in raid a base di Abu Dhabi'
- 14:12 Wp: 'report 007 Usa, anche un maxi-attacco non rovescerà il regime'
- 14:10 Altre centinaia di italiani rientrati a Fiumicino da Amman e Doha
- 13:57 Blitz Idf in Libano, il bilancio delle vittime sale a 41
- 13:34 Israele: 'Libano pagherà caro prezzo se continuano attacchi Hezbollah'
- 13:15 Emirati Arabi Uniti: 'Intercettati 15 missili e 119 droni iraniani'
- 12:50 Trump: 'Allargheremo a nuovi bersagli gli attacchi all'Iran'
- 12:18 Iran: 'Hormuz aperto, colpiremo solo navi Usa e Israele'
- 11:01 Houthi: 'La guerra arriverà in Yemen, siamo pronti a combattere'
- 10:34 Media Israele: 'Colpita dai caccia anche l'Università dei Pasdaran'
- 10:31 'Blitz Idf in Libano per recuperare i resti di un pilota'
- 09:55 Riprendono operazioni a Dubai, Emirates garantisce voli
- 09:54 Idf: 'Nuova ondata di attacchi su Teheran e Isfahan'
- 09:30 L'aeroporto di Dubai sospende tutte le operazioni
- 09:18 Media: 'Gli Usa verso lo schieramento di una terza portaerei in Medio Oriente'
- 09:12 Iran: 'Non ci arrenderemo mai agli Usa e a Israele'
- 08:59 Scontri Israele-Hezbollah al confine siriano-libanese, 16 morti
- 08:52 Iran ai Paesi vicini: 'Scusate per i raid, ci fermiamo se gli attacchi non partiranno da voi'
- 08:36 Pasdaran: 'Attaccata una petroliera nel Golfo Persico'
- 08:26 Usa: 'La scorsa notte la nostra più grande ondata di bombardamenti'
- 08:15 Lega Araba: 'Domani riunione d'emergenza sugli attacchi iraniani'
- 07:38 Idf: 'Oltre 80 caccia coinvolti in raid su Teheran e Iran centrale'
- 07:15 Esplosioni a Dubai, operazioni di intercettazione sopra l'aeroporto
- 07:07 Arabia Saudita, distrutto un missile diretto sulla base Prince Sultan che ospita le truppe Usa
- 00:38 Media Iran: 'Pesanti raid aerei sull'aeroporto di Mehrabad a Teheran'
IL PUNTO
Trump minaccia: "Oggi l'Iran sarà colpito molto duramente". L'Iran apre lo Stretto di Hormuz, ma avverte: "Tutte le navi potranno attraversarlo, ma quelle degli Stati Uniti e di Israele saranno prese di mira". Blitz notturno delle forze israeliane nel Libano orientale per recuperare i resti di un pilota di caccia disperso, i miliziani di Hezbollah hanno aperto il fuoco e le truppe israeliane hanno risposto: sono almeno 26 i morti.
Gli Houthi annunciano: 'La guerra arriverà in Yemen, noi siamo pronti a combattere'. Intanto l'aeroporto di Dubai, il più trafficato al mondo, ha sospeso e poi ripreso le sue operazioni dopo l'intercettazione di droni. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian si scusa per i raid ai Paesi vicini: 'Se non ci attaccate, ci fermiamo'.
Trump chiude a qualsiasi negoziato con l'Iran e annuncia di volere "la resa incondizionata". Pioggia di raid su Teheran. Droni iraniani contro Bahrein, Kuwait e Iraq. Paesi europei "obiettivi legittimi se si uniscono all'aggressione", avverte l'Iran. Secondo il Washington Post, la Russia sta fornendo informazioni d'intelligence a Teheran per aiutarla a colpire le forze Usa. La Reuters rivela che il Pentagono ritiene Washington responsabile dell'attacco alla scuola iraniana in cui sono morte 150 bambine.
20:24
Media, Idf sta attaccando per la prima volta depositi di petrolio in Iran
L'esercito israeliano sta attaccando per la prima volta depositi di petrolio a Teheran. Lo riferisce Ynet.
20:12
Media, 4 razzi prendono di mira l'ambasciata Usa a Baghdad
I sistemi di difesa aerea hanno intercettato i razzi lanciati contro l'ambasciata americana a Baghdad, secondo quanto riferito da fonti della sicurezza all'AFP. "Sono stati lanciati quattro razzi... verso l'ambasciata", ha dichiarato un funzionario della sicurezza, aggiungendo che la difesa aerea ne ha intercettati tre, mentre uno è caduto in un'area aperta della base aerea dell'ambasciata.
Altre due fonti della sicurezza hanno confermato l'attacco missilistico, e una di esse ha affermato che tutti i razzi sono stati abbattuti, compreso quello caduto nella base aerea.
20:06
Una persona uccisa a Dubai dai detriti di un'intercettazione aerea
Una persona é rimasta uccisa a Dubai dai detriti di un oggetto aereo intercettato: lo affermano le autorità. I detriti, scrive Anadolu, hanno colpito un veicolo nella zona di Al Barsha a Dubai, uccidendo un uomo di origine asiatica.
18:31
Presidente parlamento Iran, 'chi ospita le basi Usa non godrà di pace'
Il potente presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf afferma su X che i paesi che ospitano basi statunitensi nella regione "non godranno della pace" aggiungendo che l'attacco contro l'impianto di desalinizzazione di Qeshm, in precedenza attribuito agli Usa dal ministro degli Esteri iraniano, è stato "effettuato con il supporto di una delle basi aeree nei paesi confinanti del sud".
"Questo crimine palese riceverà una risposta proporzionata. Le basi militari americane nella regione sono piattaforme per operazioni contro l'Iran", ha detto. "L'origine degli attacchi è la destinazione della nostra risposta", ha aggiunto. (
18:09
Bahrein, 'raid iraniano ha causato un incendio a vari edifici di Manama'
Un attacco iraniano ha causato un incendio nella capitale del Bahrein, Manama, danneggiando una casa e altri edifici: lo ha affermato il ministero dell'Interno senza specificare se ci siano state vittime. "L'aggressione iraniana ha causato un incendio e danni materiali a una casa e a diversi edifici circostanti a Manama", ha affermato il ministero. "La Protezione Civile sta adottando le misure necessarie per spegnere l'incendio".
17:45
Idf: 'Gli ultimi residenti della periferia sud di Beirut evacuino immediatamente'
L'esercito israeliano ha esortato gli ultimi residenti della periferia sud di Beirut a evacuare "immediatamente" la zona in previsione di ulteriori attacchi contro il movimento libanese filo-iraniano Hezbollah.
"Allerta urgente per i residenti della periferia sud di Beirut, in particolare per coloro che non hanno ancora evacuato la zona. Ripetiamo: salvate le vostre vite ed evacuate immediatamente le vostre case", ha dichiarato il portavoce dell'esercito, il colonnello Avichay Adraee, in una nota.
"Le attività terroristiche condotte da Hezbollah nella periferia costringono l'Esercito di Difesa ad agire con decisione", ha spiegato il portavoce. La dichiarazione, pubblicata su Telegram, includeva una mappa dell'area interessata.
17:06
Attaccata una base Usa in Bahrein. I Pasdaran: 'Rappresaglia contro il raid sul desalinizzatore'
Forti esplosioni sono state udite a Manama, la capitale del Bahrein, secondo quanto riferito da due giornalisti dell'Afp, mentre l'Iran prosegue i suoi attacchi di rappresaglia negli stati del Golfo. Uno dei reporter ha dichiarato di aver udito almeno cinque esplosioni in città.
"In risposta all'attacco dei terroristi americani all'impianto di desalinizzazione di Qeshm, la base americana di Juffeir" in Bahrein "è stata immediatamente presa di mira dai missili" iraniani, affermano i Guardiani della rivoluzione secondo quanto riportato dall'agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim.
"Gli Stati Uniti hanno commesso un crimine palese e disperato attaccando un impianto di desalinizzazione dell'acqua dolce sull'isola di Qeshm, nel Golfo Persico", aveva dichiarato in precedenza il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un post sul suo account X, aggiungendo: "Attaccare le infrastrutture dell'Iran è una mossa pericolosa con gravi conseguenze. Sono stati gli Stati Uniti a creare questo precedente, non l'Iran". Secondo Araghchi, l'attacco ha compromesso l'approvvigionamento idrico di 30 villaggi.
16:59
Iran: 'Entro 24 ore la riunione per scegliere la nuova Guida suprema'
La riunione del Consiglio di esperti iraniano per eleggere la nuova Guida Suprema del Paese si terrà nelle prossime 24 ore. Lo ha annunciato il membro del consiglio e ayatollah Hossein Mozaffari citato dall'agenzia Fars.
"I rappresentanti del popolo nell'Assemblea degli Esperti attendono con impazienza che si verifichino le condizioni e deliberino per selezionare un nuovo leader e successore dell'Imam martirizzato" Ali Khamenei e "abbiamo la fiduciosa speranza che, con l'aiuto di Dio, ciò possa avvenire nelle prossime 24 ore", ha affermato Mozaffari. La notizia è rilanciata anche da Ria Novosti.
15:57
Pezeshkian ribadisce: 'Non attacchiamo i nostri vicini ma basi e strutture Usa'
"Non abbiamo attaccato i nostri Paesi amici e vicini, ma abbiamo preso di mira basi, installazioni e strutture militari statunitensi nella regione". Lo ha ribadito il presidente iraniano Masoud Pezeshkian in una serie di messaggi su X che fanno seguito a un precedente messaggio preregistrato in cui si è scusato con i vicini stati del Golfo annunciando che il consiglio di leadership ad interim dell'Iran aveva approvato la cessazione di attacchi contro gli Stati del Golfo, a meno che un attacco contro l'Iran non provenisse da quei Paesi. "La Repubblica Islamica dell'Iran ha sempre sottolineato il mantenimento e la continuazione di relazioni amichevoli con i governi regionali, basate sul buon vicinato e sul rispetto reciproco della sovranità nazionale e dell'integrità territoriale. Ciò non nega il diritto intrinseco dell'Iran a difendersi dall'aggressione militare degli Stati Uniti e del regime sionista", ha sottolineato Pezeshkian. "Restiamo saldi e resistiamo fino alla fine dei nostri giorni in difesa del nostro Paese. Le operazioni difensive dell'Iran sono esclusivamente contro obiettivi e strutture che sono all'origine e alla fonte di azioni aggressive contro la nazione iraniana, e li consideriamo nostri obiettivi legittimi".
15:53
Teheran: 'Gli Usa hanno colpito un impianto di desalinizzazione sull'isola di Qeshm'
"Gli Stati Uniti hanno commesso un crimine palese e disperato attaccando un impianto di desalinizzazione dell'acqua dolce sull'isola di Qeshm, nel Golfo Persico": lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un post sul suo account X, aggiungendo: "Attaccare le infrastrutture dell'Iran è una mossa pericolosa con gravi conseguenze. Sono stati gli Stati Uniti a creare questo precedente, non l'Iran". Secondo Araghchi, l'attacco ha compromesso l'approvvigionamento idrico di 30 villaggi.
15:38
Trump riceverà le salme dei militari Usa uccisi nella guerra in Iran, 'sono eroi'
Donald Trump e la First Lady Melania riceveranno alla Dover Air Force Base, in Delaware, i militari americani uccisi nella guerra contro l'Iran. Finora sono sei i soldati statunitensi che sono stati uccisi da quando sono iniziati gli attacchi una settimana fa. Non è ancora chiaro se rientreranno negli Stati Uniti le salme di tutti e sei i morti. In passato Trump ha definito le cerimonie a Dover una delle esperienze "più dure" mai fatte. Nel 2019 disse che la cosa peggiore che aveva dovuto fare era firmare le lettere per i genitori dei soldati morti.
I soldati americani uccisi nella guerra in Iran "sono degli eroi": "cercheremo di ridurre" per perdite ai minimi, ha detto Trump ricevendo i leader dell'America Latina in Florida. "Alla campagna in Iran darei 15 su una scala da 1 a 10" aggiunto, sottolineando che 42 navi iraniane sono state distrutte.
15:18
Idf: 'Nei raid su Mehrabad distrutti 16 aerei utilizzati dai pasdaran'
L'Idf ha affermato di aver distrutto 16 aerei utilizzati dalla Forza Quds dei pasdaran iraniani presso l'aeroporto internazionale di Mehrabad a Teheran, in un'ondata di attacchi aerei nella capitale iraniana la scorsa notte. Lo riporta il Times of Israel. L'esercito afferma che l'aeroporto di Mehrabad è stato utilizzato dalla Forza Quds "come snodo centrale per armare e finanziare i terroristi affiliati al regime in Medio Oriente", tra cui Hezbollah in Libano. Nell'ambito degli attacchi, l'Idf ha dichiarato di aver distrutto 16 velivoli utilizzati per trasferire armi a Hezbollah, altre infrastrutture militari presso l'aeroporto, nonché diversi caccia iraniani.
14:56
Libano: 'Quasi 300 morti negli attacchi israeliani da lunedì'
Il ministero della Salute libanese ha dichiarato che gli attacchi israeliani contro il Paese hanno ucciso quasi 300 persone dall'inizio della guerra con Hezbollah questa settimana. In una dichiarazione, il ministero ha affermato che "il bilancio delle vittime dell'aggressione israeliana, dall'alba di lunedì è salito a 294 martiri e 1.023 feriti".
14:55
Turchia: 'Valutiamo l'invio di F-16 a Cipro del Nord'
La Turchia sta valutando l'invio di caccia F-16 a Cipro del Nord per "garantire la sicurezza" della parte dell'isola riconosciuta solo da Ankara, ha dichiarato una fonte del ministero della Difesa turco. "Alla luce dei recenti sviluppi, si stanno sviluppando piani graduali per garantire la sicurezza della Rtnc (Repubblica Turca di Cipro del Nord). L'invio di aerei F-16 sull'isola è tra le opzioni prese in considerazione", ha affermato la fonte.
14:49
Pasdaran, 'colpita una petroliera battente bandiera Isole Marshall nel Golfo'
Le Guardie della Rivoluzione iraniana hanno dichiarato in una nota di aver lanciato attacchi con droni contro la petroliera Louise P, battente bandiera delle Isole Marshall, nelle acque del Golfo. Lo riporta Tasnim.
14:38
Teheran: 'oltre 200 soldati americani uccisi o feriti in raid a base di Abu Dhabi'
Almeno 200 soldati americani sono stati uccisi e feriti durante gli attacchi iraniani alla base aerea di Al Dhafra ad Abu Dhabi nelle ultime 24 ore: lo ha dichiarato il quartier generale centrale iraniano Khatamolanbia in un comunicato. Durante gli attacchi iraniani alla Quinta Flotta della Marina statunitense nella regione, altre 21 persone sono state uccise e molte altre sono rimaste ferite, ha aggiunto il comunicato, citato da Tasnim, affermando che anche una petroliera di proprietà degli Stati Uniti è stata colpita nella parte settentrionale del Golfo Persico.
14:12
Wp: 'report 007 Usa, anche un maxi-attacco non rovescerà il regime'
Un rapporto classificato del National Intelligence Council ha rilevato che anche un attacco su larga scala all'Iran lanciato dagli Stati Uniti difficilmente riuscirebbe a spodestare il radicato establishment militare e religioso della repubblica islamica, una valutazione che fa riflettere, mentre l'amministrazione Trump solleva lo spettro di una campagna militare estesa che, secondo i funzionari, è "appena iniziata". Lo scrive il Washington Post, citando tre persone a conoscenza del contenuto del rapporto.
Le fonti del giornale sollevano dubbi sul piano dichiarato del presidente Donald Trump di "ripulire" la struttura di leadership iraniana e insediare un governante di sua scelta. Il rapporto, completato circa una settimana prima che Stati Uniti e Israele iniziassero la guerra il 28 febbraio, delineava scenari di successione derivanti da una campagna mirata contro i leader iraniani o da un attacco più ampio contro la sua leadership e le istituzioni governative.
In entrambi i casi, l'intelligence ha concluso che l'establishment clericale e militare iraniano avrebbe risposto all'uccisione della Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, seguendo protocolli volti a preservare la continuità del potere. La prospettiva che l'opposizione frammentata iraniana prenda il controllo del paese è stata descritta come "improbabile", hanno affermato le fonti, che hanno parlato a condizione di anonimato per discutere di un rapporto classificato.
Il National Intelligence Council, o Nic, è composto da analisti esperti che producono valutazioni classificate intese a rappresentare la saggezza collettiva delle 18 agenzie di intelligence di Washington. La Cia ha inoltrato le domande all'Ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale, che ha rifiutato di commentare. La Casa Bianca non ha specificato se il presidente sia stato informato di questa valutazione prima di approvare l'operazione militare. Non sembra che il rapporto di intelligence abbia preso in considerazione altri possibili scenari, tra cui l'invio di truppe di terra statunitensi in Iran o l'armamento dei curdi del Paese per fomentare una ribellione. Non è stato possibile stabilire se la campagna su larga scala esaminata dal documento classificato sia identica alle operazioni attualmente in corso.
14:10
Altre centinaia di italiani rientrati a Fiumicino da Amman e Doha
Sono rientrati nella tarda mattinata, all'aeroporto di Fiumicino, a bordo di un volo della Qatar Airways proveniente da Doha, e da Amman, con un collegamento della Royal Jordanian, altre centinaia di cittadini italiani rimasti bloccati per via del conflitto tra Usa-Israele e l'Iran. A bordo molte famiglie con bambini, gruppi di pellegrini e turisti di rientro dalle Maldive, dallo Sri Lanka, dalla Thailandia, dall'Australia.
Nella sala arrivi del Terminal 3 le preoccupazioni degli ultimi giorni di diversi genitori e familiari si sono sciolte con abbracci e commozione: "Sono stati giorni caratterizzati da ansia per cercare di capire, prima di tutto che stessero al sicuro e poi come farli rientrare prima possibile - hanno raccontato i genitori di un ragazzo ed una ragazza, originari di Pisa, rientrati via Amman dopo una vacanza in Thailandia - Erano fermi a Doha e poi hanno fatto un trasferimento via terra a Ryadh.
Il via libera è arrivato dall'ambasciata di Doha due giorni fa per il transfert a Ryadh. Da qui dovevano volare ad Amman ma l'aereo è partito con due ore di ritardo per via di un bombardamento. Hanno quindi perso la coincidenza verso Roma ed hanno dovuto pernottare stanotte ad Amman. Finalmente, oggi la partenza ed il ritorno verso casa".
13:57
Blitz Idf in Libano, il bilancio delle vittime sale a 41
E' arrivato a 41 il bilancio dei morti dell'operazione di commando israeliana nell'est del Libano: è quanto rende noto il governo di Beirut. Tra le vittime ci sarebbero anche 4 bambini. L'esercito libanese inoltre ha fatto sapere che tre soldati sono stati uccisi nel bombardamento israeliano durante l'operazione per ritrovare i resti dell'aviatore Ron Arad, disperso dal 1986. "Tre soldati e diversi civili sono stati uccisi a seguito del violento bombardamento nemico che ha accompagnato" un'operazione commando condotta dalle forze israeliane, seguita da "uno scontro a fuoco tra le forze nemiche e la popolazione locale" a Nabi Sheet.
13:34
Israele: 'Libano pagherà caro prezzo se continuano attacchi Hezbollah'
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha avvertito il Libano che "pagherà un caro prezzo" se Hezbollah continuerà ad attaccare il suo Paese. In una dichiarazione trasmessa dalla televisione, ha affermato che Israele non permetterà attacchi alle sue truppe o alle sue comunità dal territorio libanese, affermando che i residenti non saranno evacuati. In un messaggio al presidente libanese Joseph Aoun, ha scritto che se "la scelta diventa proteggere i nostri civili e i nostri soldati o il Libano, sceglieremo di difendere i nostri civili e i nostri soldati, e il governo del Libano e il Libano pagheranno un prezzo molto alto".
13:15
Emirati Arabi Uniti: 'Intercettati 15 missili e 119 droni iraniani'
Gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato di aver intercettato oggi 15 missili balistici e 119 droni. "I sistemi di difesa aerea degli Emirati Arabi Uniti hanno rilevato oggi, sabato 7 marzo 2026, 16 missili balistici, di cui 15 sono stati intercettati e distrutti, mentre un missile balistico è caduto in mare", ha dichiarato il Ministero della Difesa in un post su X. "I sistemi di difesa aerea hanno anche rilevato 121 droni (velivoli senza pilota), di cui 119 sono stati intercettati, mentre due sono caduti nel territorio degli Emirati Arabi Uniti".
12:50
Trump: 'Allargheremo a nuovi bersagli gli attacchi all'Iran'
"Oggi l'Iran sarà colpito molto duramente". E' quanto ha affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha anche minacciato di allargare a nuovi bersagli gli attacchi sull'Iran. "A causa del cattivo comportamento dell'Iran - ha scritto su Truth - ci sono aree e gruppi di persone che fino a questo momento non erano stati presi in considerazione come obiettivi, destinati alla distruzione completa e alla morte certa."
12:18
Iran: 'Hormuz aperto, colpiremo solo navi Usa e Israele'
"Controlliamo lo Stretto di Hormuz, ma non lo chiuderemo e tutte le navi potranno attraversarlo. Tuttavia, le navi degli Stati Uniti e di Israele saranno prese di mira dalle forze armate iraniane": lo ha detto il portavoce delle forze armate iraniane Abolfazl Shekarchi, aggiungendo "che l'Iran non può fornire alcuna garanzia sulla sicurezza delle navi di tutti i Paesi e, se dovessero attraversare lo Stretto, la responsabilità di qualsiasi incidente sarà loro, a causa della situazione di guerra"
11:01
Houthi: 'La guerra arriverà in Yemen, siamo pronti a combattere'
Un alto responsabile degli Houthi yemeniti ha affermato al New York Times che la milizia sostenuta dall'Iran è pronta a entrare in guerra. "L'espansione del conflitto ad altri Paesi, incluso lo Yemen, è solo questione di tempo, e abbiamo le dita sul grilletto", ha dichiarato Mohammed al-Bukhaiti, membro dell'ufficio politico del movimento Houthi. "Alla fine, gli Stati Uniti saranno i maggiori perdenti".
10:34
Media Israele: 'Colpita dai caccia anche l'Università dei Pasdaran'
Nell'ambito degli attacchi sull'Iran di stamattina, i caccia dell'Aeronautica Militare israeliana hanno sganciato circa 230 munizioni su diversi siti militari del regime. Lo riporta la testata israeliana Ynet. Tra gli obiettivi c'è stata l'Università Militare Centrale Imam Hussein delle Guardie Rivoluzionarie, ma anche un sito di stoccaggio di unità missilistiche con bunker e infrastrutture di lancio, e un sito sotterraneo per lo stoccaggio e la produzione di missili balistici da cui operavano centinaia di soldati delle forze armate del regime iraniano, che conteneva bunker e quartier generali militari.
10:31
'Blitz Idf in Libano per recuperare i resti di un pilota'
Il blitz notturno delle forze israeliane nel villaggio di Nabi Sheet, nel Libano orientale, aveva l'obiettivo di localizzare i resti del pilota di caccia israeliano disperso Ron Arad. Lo scrivono i media israeliani citando fonti libanesi.
Gli elicotteri dell'Idf sono atterrati nei pressi del villaggio, nella valle della Beqaa, poi i soldati sono avanzati fino al cimitero. I miliziani di Hezbollah hanno aperto il fuoco, le truppe israeliane hanno risposto, ritirandosi con la copertura aerea.
L'esercito israeliano ha poi affermato che non sono stati trovati i resti dell'aviatore scomparso. Il bilancio del blitz nel villaggio di Nabi Sheet, intanto è salito secondo Al Jazeera, che cita i media di Stato libanesi, ad almeno 26 morti.
09:55
Riprendono operazioni a Dubai, Emirates garantisce voli
Emirates ha annunciato la ripresa delle operazioni dopo la sospensione temporanea dei voli da e per Dubai: "I passeggeri che hanno confermato la prenotazione per i voli di questo pomeriggio possono recarsi in aeroporto. Questo vale anche per i clienti in transito a Dubai, se anche il loro volo in coincidenza è operativo", recita una nota della compagnia aerea. Lo scalo di Dubai, chiuso temporaneamente dopo l'intercettazione di droni dall'Iran, avrebbe intanto ripreso le operazioni, afferma la Bbc.
09:54
Idf: 'Nuova ondata di attacchi su Teheran e Isfahan'
L'esercito israeliano ha avviato una nuova ondata di attacchi aerei contro le città iraniane di Teheran e Isfahan. "L'Idf ha avviato un'ampia ondata di attacchi contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran e Isfahan", si legge in una dichiarazione militare. L'esercito aveva dichiarato stamattina che 80 jet da combattimento avevano completato un'altra ondata di attacchi su Teheran e sull'Iran centrale.
09:30
L'aeroporto di Dubai sospende tutte le operazioni
L'aeroporto di Dubai, il più trafficato al mondo per traffico internazionale, ha dichiarato di aver sospeso le operazioni dopo che un oggetto è stato intercettato dalla difesa aerea nell'area. "Per la sicurezza dei passeggeri, del personale aeroportuale e degli equipaggi delle compagnie aeree, le operazioni all'Aeroporto Internazionale di Dubai (Dxb) sono state temporaneamente sospese. Tutte le procedure sono gestite in linea con i protocolli di sicurezza stabiliti", ha dichiarato l'ufficio stampa governativo di Dubai.
L'annuncio è arrivato poco dopo l'intercettazione aerea di un oggetto vicino all'aeroporto, con un testimone che ha riferito all'Afp di una forte esplosione seguita da una nuvola di fumo. Il sito web di tracciamento Flightradar24 aveva precedentemente mostrato aerei che sorvolavano l'aeroporto in un apparente schema di attesa. I voli dall'aeroporto principale di Dubai erano parzialmente ripresi lunedì, nonostante i quotidiani attacchi di droni contro siti negli Emirati Arabi Uniti. Il governo di Dubai ha affermato in un post che si è verificato "un incidente minore derivante dalla caduta di detriti dopo un'intercettazione", che non ha causato feriti. Ha anche negato "le informazioni che circolano sui social media riguardanti incidenti all'aeroporto internazionale di Dubai", senza fornire ulteriori dettagli. "Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno attualmente rispondendo alle minacce missilistiche e di droni provenienti dall'Iran", ha affermato il Ministero della Difesa degli Emirati, senza specificare gli obiettivi degli attacchi.
09:18
Media: 'Gli Usa verso lo schieramento di una terza portaerei in Medio Oriente'
Gli Stati Uniti dovrebbero schierare una terza portaerei in Medio Oriente: è quanto scrive il Times of Israel, riportando Fox News. La USS George H.W. Bush ha completato l'addestramento pre-schieramento giovedì, secondo la Marina degli Stati Uniti. L'Istituto Navale degli Stati Uniti riferisce che la portaerei, le sue navi da guerra di scorta e il suo stormo aereo "hanno concluso l'esercitazione di addestramento per unità composite che tutti i gruppi d'attacco di portaerei devono svolgere prima di ottenere la certificazione per incarichi nazionali". Fox News afferma che il gruppo d'attacco di portaerei "dovrebbe schierarsi presto" e dirigersi verso il Mediterraneo orientale, dove la Uss Gerald R. Ford, la più grande portaerei del mondo, era di recente stazionata. La Uss Gerald R. Ford è stata vista attraversare il Canale di Suez giovedì e ora si trova nel Mar Rosso, secondo le foto diffuse dall'esercito americano. Nel frattempo, la USS Abraham Lincoln rimane di stanza nel Mar Arabico per attacchi contro l'Iran durante la guerra.
09:12
Iran: 'Non ci arrenderemo mai agli Usa e a Israele'
Il presidente dell'Iran Masoud Pezeshkian ha dichiarato oggi in un messaggio televisivo che "l'Iran non si arrenderà mai agli Stati Uniti e a Israele". "I nemici devono portare con sé nella tomba il desiderio di resa del popolo iraniano", ha detto Pezeshkian, secondo quanto riporta inoltre Afp.
"I nemici non hanno il diritto di ignorare l'Iran. Dovrebbero portare con sé nella tomba il loro sogno di una resa incondizionata", ha sottolineato Pezeshkian nel suo messaggio alla TV satellitare, aggiungendo: "Noi ci atteniamo solo al diritto internazionale e ai principi umani, di cui i nemici parlano solo". "I nostri comandanti hanno preso tutte le misure necessarie e hanno difeso il nostro territorio con la loro autonomia, aprendo il fuoco (a volontà), dopo che il nostro leader e i nostri comandanti sono stati uccisi durante gli attacchi del giorno scorso".
08:59
Scontri Israele-Hezbollah al confine siriano-libanese, 16 morti
I media ufficiali libanesi hanno riferito stamattina che sono scoppiati scontri mentre le forze israeliane tentavano un'operazione lungo il confine tra Libano e Siria, con il gruppo militante Hezbollah che ha dichiarato il coinvolgimento dei suoi combattenti.
Il Ministero della Salute libanese ha dichiarato che gli attacchi israeliani su Nabi Sheet, nel Libano orientale, hanno causato la morte di almeno 16 persone, mentre Hezbollah ha affermato che le truppe israeliane si erano infiltrate nella città dall'alto. Non ci sono stati commenti immediati da parte dell'esercito israeliano, che ha lanciato numerosi attacchi e inviato truppe di terra in Libano da quando il gruppo Hezbollah, sostenuto da Teheran, ha lanciato missili contro Israele lunedì per vendicare l'uccisione del leader supremo iraniano Ali Khamenei. Se confermato, l'ultimo raid segnalato sarebbe il più profondo che le forze israeliane abbiano raggiunto in Libano da quando le truppe delle unità speciali hanno arrestato l'agente di Hezbollah Imad Amhaz nella città settentrionale di Batroun nel novembre 2024.
La Nna ha affermato che "si stanno verificando scontri sulla catena montuosa orientale lungo il confine tra Libano e Siria... per respingere i tentativi di sbarco israeliani". Ha indicato la posizione come Nabi Sheet, nel distretto orientale di Baalbek, dove Hezbollah detiene il controllo. Hezbollah ha affermato in un comunicato che i suoi combattenti avevano "osservato l'infiltrazione di quattro elicotteri dell'esercito nemico israeliano dalla direzione siriana". Dopo l'atterraggio, le truppe in avanzata "sono state attaccate da un gruppo" di combattenti di Hezbollah mentre raggiungevano il cimitero di Nabi Sheet, ha affermato Hezbollah, notando l'uso di armi leggere e medie. "Lo scontro si è intensificato dopo che le forze nemiche sono state scoperte", ha aggiunto, affermando che le truppe israeliane hanno lanciato intensi attacchi e hanno iniziato a evacuare. Un comunicato separato ha affermato che i combattenti di Hezbollah hanno lanciato razzi mentre le forze israeliane si ritiravano. Le immagini condivise sui social media hanno mostrato ondate di colpi d'arma da fuoco in aria.
08:52
Iran ai Paesi vicini: 'Scusate per i raid, ci fermiamo se gli attacchi non partiranno da voi'
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian si è scusato con i paesi vicini per gli attacchi lanciati durante la guerra della Repubblica islamica contro Israele e Stati Uniti. "Mi scuso con i paesi vicini che sono stati attaccati dall'Iran", ha detto Pezeshkian in un discorso trasmesso dalla TV di Stato. Ha inoltre affermato che non prenderà di mira i paesi vicini a meno che non vengano attaccati da lì.
"Il Consiglio di leadership ad interim ha concordato ieri - ha spiegato ancora il presidente iraniano - che non verranno più effettuati attacchi contro i Paesi vicini e che non verranno lanciati missili a meno che un attacco all'Iran non provenga da quei Paesi. Il Consiglio di leadership è alla guida dell'Iran dall'uccisione della Guida suprema della Repubblica islamica, avvenuta la scorsa settimana, negli attacchi di Stati Uniti e Israele.
08:36
Pasdaran: 'Attaccata una petroliera nel Golfo Persico'
Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato in una nota che le loro forze hanno lanciato un attacco con droni contro una petroliera, chiamata Prima, nel Golfo Persico stamattina, nell'ottavo giorno di guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "La nave ha ignorato i ripetuti avvertimenti delle nostre forze navali sul divieto di traffico e su qualsiasi insicurezza dello Stretto di Hormuz", si legge nella nota, citata da Tasnim.
08:26
Usa: 'La scorsa notte la nostra più grande ondata di bombardamenti'
Un alto funzionario dell'amministrazione Trump ha affermato che la notte scorsa ha segnato la "più grande campagna di bombardamenti" americana in Iran. Lo scrive Sky News. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato a Fox Business: "Faremo i danni maggiori ai lanciamissili iraniani, alle fabbriche che costruiscono i missili. E li stiamo sostanzialmente degradando. E, sapete, la nostra campagna è stata travolgente".
08:15
Lega Araba: 'Domani riunione d'emergenza sugli attacchi iraniani'
I ministri degli Esteri della Lega Araba terranno una riunione d'emergenza domani per discutere degli attacchi iraniani contro diversi membri del gruppo, ha dichiarato all'Afp il vicesegretario generale dell'ente. La riunione, che si terrà in videoconferenza, è stata richiesta da Kuwait, Arabia Saudita, Qatar, Oman, Giordania ed Egitto, ha affermato Hossam Zaki. Le forze statunitensi e israeliane hanno lanciato una massiccia campagna aerea contro l'Iran il 28 febbraio. L'Iran ha reagito con attacchi contro Israele e i paesi del Golfo. Il Segretario generale della Lega Araba, Ahmed Aboul Gheit, aveva precedentemente condannato gli attacchi iraniani, definendoli "pienamente riprovevoli" e "non solo una palese violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, ma anche un attacco ai principi di buon vicinato". Ha aggiunto che gli attacchi "creano uno stato di ostilità senza precedenti tra l'Iran e i suoi vicini arabi". "Questo è un grave errore strategico iraniano, che spero correggano fermando immediatamente questi attacchi".
07:38
Idf: 'Oltre 80 caccia coinvolti in raid su Teheran e Iran centrale'
L'esercito israeliano ha dichiarato che oltre 80 caccia hanno completato un'ondata di attacchi contro siti militari iraniani, lanciamissili e altri obiettivi a Teheran e nell'Iran centrale. "Oltre 80 caccia dell'Aeronautica Militare israeliana... hanno completato un'ulteriore ondata di attacchi contro infrastrutture appartenenti al regime terroristico iraniano", ha dichiarato l'esercito in una nota.
07:15
Esplosioni a Dubai, operazioni di intercettazione sopra l'aeroporto
Un'operazione di intercettazione è avvenuta stamattina sopra l'aeroporto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, con testimoni che parlano di una forte esplosione seguita da una colonna di fumo nel cielo. Il governo di Dubai ha confermato "un incidente di lieve entità dovuto alla caduta di detriti dopo un'intercettazione" e che nessuno è rimasto ferito, negando "le notizie circolanti sui social media riguardanti incidenti all'aeroporto internazionale di Dubai". In precedenza i media locali avevano dato notizia di due esplosioni a Dubai e una nella capitale del Bahrein.
07:07
Arabia Saudita, distrutto un missile diretto sulla base Prince Sultan che ospita le truppe Usa
Il Ministero della Difesa saudita ha annunciato oggi di aver distrutto un missile balistico diretto verso la base aerea di Prince Sultan, che ospita truppe statunitensi. "Un missile balistico lanciato verso la base aerea di Prince Sultan è stato intercettato e distrutto", ha scritto il portavoce del dicastero su X senza fornire ulteriori dettagli. La base si trova a sudest della capitale Riad.
00:38
Media Iran: 'Pesanti raid aerei sull'aeroporto di Mehrabad a Teheran'
L'agenzia di stampa iraniana Tasnim ha segnalato pesanti attacchi aerei all'aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran, riferendo di molteplici esplosioni. Lo riporta Sky News.


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