Language Selection

Get healthy now with MedBeds!
Click here to book your session

Protect your whole family with Orgo-Life® Quantum MedBed Energy Technology® devices.

Advertising by Adpathway

         

 Advertising by Adpathway

L'inquinamento può aumentare fino a 9 volte il rischio di congiuntivite

1 month ago 15

PROTECT YOURSELF with Orgo-Life® QUANTUM TECHNOLOGY

Orgo-Life the new way to the future

  Advertising by Adpathway

Non sono solo i pollini a mettere in difficoltà gli occhi in primavera. A peggiorare la situazione contribuiscono l'inquinamento atmosferico e l'esposizione al fumo. È quanto emerge da una revisione sistematica pubblicata sulla rivista Life, secondo cui i fattori ambientali hanno un ruolo importante nella congiuntivite allergica. A spiegarlo è l'Associazione Italiana Medici Oculisti.
    La revisione ha incluso 29 studi su oltre 3 milioni di visite ambulatoriali per congiuntivite allergica e conclude che pollini e inquinanti sembrano agire spesso in modo sinergico nel determinare o aggravare i sintomi oculari allergici. Tra i principali responsabili vi sono particolato atmosferico, ossidi di azoto e ozono.
    In particolare, l'ozono è associato a un aumento dell'8% delle visite ambulatoriali per congiuntivite allergica, mentre l'esposizione alle polveri sottili (pm 2.5) è associata a un rischio fino a 9 volte maggiore di congiuntivite allergica.
    "Anche il fumo di tabacco - spiega Alessandra Balestrazzi, presidente Aimo - influisce sulla superficie oculare, causando prurito, arrossamento e irritazione fino alla cherato-congiuntivite allergica. Così come aldeidi e radicali liberi rilasciati dalle sigarette elettroniche possono alterare la stabilità del film lacrimale e infiammare le cellule superficiali della cornea".
    I sintomi allergici oculari più comuni sono rossore, gonfiore e prurito, ma anche bruciore, lacrimazione e fastidio alla luce. "È importante in questi casi - aggiunge Balestrazzi - rivolgersi all'oculista, evitando il ricorso indiscriminato a colliri antibiotici o cortisonici. Un'attenzione particolare va riservata ai portatori di lenti a contatto e ai bambini". Cinque i consigli degli oculisti: non strofinare gli occhi, usare occhiali da sole avvolgenti, passare meno tempo all'aperto quando c'è molto polline, portare con sé colliri a base di sostituti lacrimali con sostanze antinfiammatorie o colliri antistaminici ed evitare il fai-da-te con rimedi improvvisati.
    
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Read Entire Article

         

        

Start the new Vibrations with a Medbed Franchise today!  

Protect your whole family with Quantum Orgo-Life® devices

  Advertising by Adpathway